Il Kryptolebias marmoratus

Il Kryptolebias marmoratus, o killfish delle mangrovie, è un pesce che, per ovviare alla periodica siccità del suo habitat naturale, si ritira in mezzo alle foglie bagnate e, respirando attraverso la pelle, aspetta che torni la pioggia. Sta lì anche per mesi. Nel frattempo, dato che in mezzo alle foglie marce non è che ci sia molto da fare, il pescetto rilascia uova e spermatozoi e si riproduce felicemente da solo. I pesci bigotti, a causa di questa sua strana abitudine sessuale, non lo vedono tanto di buon occhio; gli rinfacciano di intaccare la famiglia naturale e di...

Il ragazzo Valter

Una decina di anni fa, all’ennesimo cambio di casa, conobbi il ragazzo Valter. Ero lì, col mio amico e coinquilino Franceschino, a firmare le carte dell’affitto sul tavolo della cucina, con la padrona di casa siciliana, la quale — a un certo punto — ci parlò del ragazzo Valter. Il ragazzo Valter (non so perché, ma me lo immagino scritto con la V secca e non con la W da sboroni), era un signore di una cinquantina d’anni, a detta di lei “un po’ semplice, ma bravo, attento, tiene in ordine le scale e il condominio”. La signora mi sembrò quasi sentirsi in dovere di introdurci...

Però se non altro

Parliamoci chiaro. In 25 anni ci siamo fatti andar bene Occhetto, Bertinotti, Cofferati, D’Alema, Veltroni, Bersani, Vendola, Letta, Renzi, Fassino, Marino, Giachetti e pure la Finocchiaro. Se domani venissero a dirci che dobbiamo votare per la Madonnina scalza di Guadalajara, noi saremmo lì, razionali e compunti, a considerare “vabbè, però se non altro, la Madonnina scalza di Guadalajara…”. A noi ci ha sempre fregati il vabbè però se non altro.

L’autodeterminazione dei popoli

Quest’ideale romantico per il quale l’autodeterminazione di un popolo debba esprimersi con la creazione di uno staterello dotato di nome, recinto, bandiera, banca centrale e nazionale di calcio è una di quelle puttanate generate dalla prima Grande Puttanata Primordiale (GPP): l’idea che lingua, cultura, origini e tradizioni servano a dividere le persone invece che a dar loro sapidi argomenti di discussione al bancone del bar o in fila alle poste. In secoli di scissioni e gemmazioni (attività tipiche dei batteri e di alcuni vermi particolarmente estroversi) ci siamo...

CONTRATTO PER IL GOVERNO DEL CAMBIAMENTO (per chi non ha molto tempo)

1. IL FUNZIONAMENTO DEL GOVERNO E DEI GRUPPI PARLAMENTARI Vogliamo rafforzare la fiducia nella nostra democrazia e nelle istituzioni dello Stato. Intendiamo incrementare il processo decisionale in Parlamento e la sua cooperazione con il Governo. Le parti si impegnano ad attuare questo accordo in azioni di governo, nel rispetto della Costituzione Repubblicana, dei principi di buona fede e di leale cooperazione e si considerano responsabili, in uguale misura, per il raggiungimento degli obiettivi concordati. Quindi non facciamo che adesso amici amici e poi chi s’è visto s’è...

Guida allo smaltimento dei vecchi

Oggi nonno Aldo è morto. O forse ieri, non so. Ho ricevuto un telegramma dall'ospizio: "Vecchio deceduto. Funerali domani. Distinti saluti." Il dolore mi svampa. Il caro nonno ci ha lasciati, una parte della mia vita se ne va, e io non so se questo sia davvero dolore o piuttosto nostalgia di qualcosa di remoto, di sovrabbondante, di acre. La vita va avanti, anche se sembra impossibile. La vita deve andare avanti... n... nonno. Bòn. Recentemente, una ricerca ISTAT ha rivelato che la categoria di rifiuti che viene prodotta in maggiore quantità in Italia, specie nelle grandi...

Dati personali e altre cazzate che vi hanno rubato

Ok, a questo punto avrete senz’altro appreso del crollo in borsa di Facebook, dovuto allo scandalo legato all’inchiesta sull’utilizzo illegale dei dati da parte di Cambridge Analytica. La questione è molto più semplice di quanto appaia nei colonnini morbosi dei quotidiani online: questa società inglese non ha *esattamente* rubato i dati personali degli utenti. [Continua a leggere su Medium]

Essere scemi nella storia, essere scemi in generale

La tesi più in voga tra i più accreditati opinionisti di destra — tipo il signore con la riga in mezzo e i pantaloni a vita alta che al bar Pippo ogni cazzo di mattina prende il cappuccino tiepido, maledetto selvaggio— è che parlare di fascismo, nel 2018, è stupido, perché il fascismo è un fenomeno storico di 80 anni fa, e che i politici di sinistra dovrebbero occuparsi di cose concrete e attuali, tipo gli immigrati, l’Irpef e il topinambur. [Continua a leggere su Medium]

Il gasolio

L’imbarazzo di me che vado a mettere il gasolio alla macchina e trovo - Servito- Self- Self 24h- Ultra Self- Servito con sufficienza- Self senza mani- Self ma con omino vestito da benzinaio che fa la finta- Self con omino in borghese che si finge cliente- Self con rappresentativa del sud est asiatico - Self con omino che ti giudica e disapprova e poi, del tutto casualmente, riesco a infilarmi nella corsia del self service e trovo - benzina super- diesel, - blu diesel+- blu diesel tech- diesel super strong,- diesel energy power, - diesel++...

In morte di Luciano Rispoli alla luce del contributo di Fidel Castro alla “mattissima idea” di preserale.

Per capire quanto fosse educato e pacato Luciano Rispoli si consideri solo questo piccolo aneddoto: una mattina di primavera di fine anni 80, forse l’88, Luciano era in aeroporto ad attendere il volo per Milano; un ragazzino, scappato rapidamente dal controllo della madre, gli si avvicina — forse avendolo riconosciuto come “il signore che sorride in tivvù” — e, con la spontaneità dei bimbi, gli dice “‘ignore, io ‘i conosco, io ‘i conosco” e il buon Luciano, quasi senza muovere le articolazioni del robusto collo, “non sono io, l’uomo che hai riconosciuto in TV, ma ‘ei ‘u...

5 curiosità su Paolo Limiti, un uomo garbato e preparato che tanto ha dato alla TV

1. era così garbato che per prendere la teglia dal forno invece delle presine era solito usare delle orate legate a coppie con dello spago 2. era così garbato e preparato che certe volte gli capitava di piangere davanti al semplice presentimento che il suo interlocutore potesse avere dei calli alle dita dei piedi3. era così garbato, preparato e competente che spesso prima di andare in onda studiava in un angolo qualche passo della Gerusalemme Liberata, evitando ogni commento4. era così garbato, preparato, competente ed educato che Mattarella ancora ci si fa delle...

Il grosso problema dell’unico vero Dio

Il problema dell’unico vero Dio è un problema annoso e importante, rispetto al quale hanno dibattuto centinaia di teologi e filosofi nella storia. Nonostante ciò, mi pare che non si sia ancora colto il punto, né la gravita della questione e le possibili conseguenze. Affrontiamolo. Le religioni attualmente in voga sono quasi tutte monoteiste, per ognuna di esse c’è un solo vero dio, e tutti gli altri sono falsi. Ora, i casi normalmente presi in considerazione sono 2:- una sola delle religioni ha ragione, e tutte le altre in effetti sbagliano- nessuna delle...

Le beatitudini

Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.Beati quelli che riescono a inserire una chiavetta USB a primo colpo.Beati i miti, perché erediteranno la terra.Poveri in spirito e miti, perciò, prenderanno rispettivamente cielo e terra. Beati gli afflitti, perché saranno consolati. Dopo due consolazioni però vale come concupiscenza e si ritorna al via.Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Ma uno per volta. Ci sono milioni di casi di bambini morti di fame. Non conosco un solo bambino che sia morto di fame-nel-mondo....

Premio Treccani Web per Virginia che non si muove

La Treccani, bontà sua, ha scelto Virginia che non si muove per il Premio Treccani Web,  un premio dedicato all'"eccellenza del web italiano". Qui il link http://www.premiotreccani.it/virginia-che-non-si-muove.html Che bello. Grazie, Treccani.  

Oggi Kafka avrebbe 133 anni

Oggi Kafka avrebbe compiuto 133 anni. Cioè, se non fosse morto quasi un secolo fa, oggi avrebbe 133 anni. Che è come dire che sarebbe morto da almeno 50 anni, perché nessuno campa fino a 133 anni. Cosa sarebbe cambiato? Probabilmente avrebbe scritto qualche altro capolavoro della letteratura, ma forse no, forse avrebbe fatto la fine di quei cantanti che dopo due album eccezionali finiscono a fare le cover del proprio rimpianto alla festa del sarbocco dolce di Saltincazzo Marina. Probabilmente avebbe continuato a scrivere sul suo diario, che poi è la sola cosa che davvero...

La mano moscia

Ma uno che quando dà la mano ha la mano moscia, lo sa di avere la mano moscia? Si rende conto di porgere una mano molliccia e inerme come un filetto di platessa in umido e, consapevolmente, decide di abbandonarla nella mano tesa come uno scroto vuoto? O forse pensa che siano gli altri ad essere volgari bruti stritolatori di mani? La sindrome della mano moscia non sarà mica dovuta ad una scarsa comunicazione tra cervello e filetto di platessa? E in questo caso, perché la comunità scientifica non si attiva per far fronte a un problema che sta diventando progressivamente...

Su RadioDue da I Sociopatici

Oggi sono stato a trovare quella bella guagliona di Andrea Delogu, su Rai Radio Due, ospite della trasmissione I Sociopatici. Abbiamo parlato di vangeli, Social, aree del trapezio e altre amenità. Qui il podcast della puntata 

Su Linus

E insomma, da questo mese potrà capitarvi di trovare delle mie cose su una rivista che è nata 9 anni prima di me. Sono molto orgoglioso perché è una rivista che mi piace e perché oltre a me ci scrive gente con alcune palle;  approfitto inoltre per salutare la mia mamma che  proprio qualche giorno fa mi ha regalato dei barattoli di pomodori a pezzetti che sono la fine del mondo. In questo numero, quello di novembre, si parla di supereroi, e il mio pezzo si intitola "Flemma atomica e bonifico nucleare". Comunque Snoopy è pur sempre un cane, non gli chiederei di fare cose...

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